A tema la compatibilità e le sinergie fra gli utilizzatori delle risorse marine, salmastre e di acqua dolce. Argomenti centrali per sviluppare una sostenibile ‘economia blu’.

In questi tempi si sente ancor più stringente la necessità di contribuire in modo sostenibile alla produzione alimentare, ai biocarburanti e all’energia pulita.

Il cambiamento climatico, l’urbanizzazione, l’inquinamento, l’erosione delle coste, assieme ai fenomeni atmosferici sempre più eccezionali, già ora incidono fortemente sull’attività del comparto di acquacoltura europea. Queste importanti sfide sono state affrontante durante l’evento che ha riunito rappresentanti del mondo scientifico e della ricerca, leader dal mondo dell’industria, rappresentanti governativi, associazioni e operatori dell’acquacoltura da tutta l’Europa.

Sfide e soluzioni per sviluppare un’acquacoltura europea sostenibile, responsabile, produttiva e climaticamente neutra per le principali specie di pesci, molluschi e alghe marine e d’acqua dolce. Questi i temi principali dell’evento AE2022.

“L’appuntamento di Rimini è stato un successo assoluto”, dice il funzionario FAO Alessandro Lovatelli, “organizzare questi confronti internazionali significa portare a sintesi la condivisione di saperi fra il mondo scientifico e quello delle aziende private che operano sul mercato.

Abbiamo lavorato due anni per sviluppare l’evento, che sta crescendo ad ogni edizione. Confrontandomi con tanti ospiti internazionali ho rilevato una generale soddisfazione. ‘Strutture di questo livello contribuiscono all’evoluzione dei congressi’ è il commento che ho rilevato in maniera unanime. E pure, tenendosi ogni anno, di location ne abbiamo frequentate tante. Mi associo a questo giudizio: l’ampiezza, la flessibilità d’utilizzo, le dotazioni tecnologiche, il comfort sono elementi che aggiungono valore e l’esperienza fatta a Rimini ci ha confermato questo giudizio”.

All’appuntamento di Rimini hanno partecipato più di 2500 persone da 76 paesi del mondo, di cui più di 330 studenti. Durante lo svolgimento della conferenza sono stati presentati 883 abstract ed illustrati 374 poster scientifici; si sono svolte 43 sessioni di lavoro per un totale di oltre 500 presentazioni orali. Nell’area espositiva invece erano presenti 165 stand.

Il prossimo appuntamento con Aquaculture Europe è a Vienna, Austria a 18-21 settembre 2023, con un riferimento particolare alla diversificazione nello sviluppo dell’acquacoltura.