Un confronto diretto tra stakeholders e decision makers cruciale per delineare le rotte strategiche del Made in Italy orafo-gioielliero. La città di Arezzo si prepara ad accogliere domani, martedì 14 dicembre all’Auditorium di Arezzo Fiere Congressi, il Primo Summit del Gioiello Italiano. L’evento, su invito, è riservato a istituzioni, rappresentanze di categoria e media.

Organizzato da IEG è in collaborazione con il Comune di Arezzo, la Camera di Commercio di Arezzo-Siena e Arezzo Fiere e Congressi.

L’appuntamento offrirà l’occasione per discutere delle strategie di sostenibilità, politiche di branding e comunicazione e della qualità della formazione con i protagonisti dell’industry.

Un settore strategico

Un settore strategico, quello del gioiello, che si distingue sui mercati internazionali per innovazione, qualità e design dei prodotti e delle tecnologie. Capace di generare un fatturato che sfiora gli 8 miliardi di euro e che esporta oltre l’85% della produzione. Espressione delle eccellenze dei distretti produttivi di Arezzo, Vicenza, Valenza e Torre del Greco dove si concentrano 7.482 imprese e 31.172 addetti.

A moderare sarà il giornalista Maurizio Amoroso, vice direttore di News Mediaset. Il Summit del gioiello aprirà con i saluti di Lorenzo Cagnoni, presidente IEG e Alessandro Ghinelli, sindaco di Arezzo. A seguire quelli di Massimo Guasconi, presidente CCIAA Arezzo-Siena, e Ferrer Vannetti, presidente di Arezzo Fiere e Congressi.

Anche ICE interverrà con il direttore generale Roberto Luongo. In programma anche interviste a protagonisti di settore come Eleonora Rizzuto di LVMH/Bulgari e Isabella Traglio di Vhernier. Tra gli interventi extra-settore, quello di Beppe Angiolini di Sugar e Bruno Chiecchio di Banca di Cambiano 1884, Gold Sponsor dell’evento.

In agenda anche una speciale tavola rotonda sui temi della sostenibilità con Fabrizio Passarini, ordinario dell’Università di Bologna e membro del Comitato Scientifico di Ecomondo. E ancora di importanti key opinion leaders della filiera orafa come Maria Cristina Squarcialupi (Unoaerre) e Omar Antonio Cescut (Lem Industries).

Due i progetti speciali presentati da parte delle associazioni: il primo, della Consulta Orafa di Arezzo sullo sviluppo del mercato Italia, con la presenza di Laura Inghirami, founder di Donna Jewel. Il secondo sul grande tema della formazione con Federorafi con la presidente Claudia Piaserico (Fope) e della vice-presidente Alessia Crivelli (Crivelli).

Il programma completo è disponibile sul sito www.oroarezzo.it/it/summit-gioiello-italiano