Seleziona una pagina

L’evoluzione del mondo Contract all’esame dell’industriale Paolo Castelli, tra creatività e nuovi mercati. Fiere internazionali occasione di business e promozione da valorizzare defiscalizzando la partecipazione delle aziende

di B.C.

Paolo Castelli

Paolo Castelli

Abbiamo incontrato Paolo Castelli, Amministratore Delegato della Paolo Castelli SpA, società bolognese specializzata nella realizzazione di progetti di grandi forniture per strutture pubbliche e private e nel design.

Dott. Castelli, qual è l’andamento del settore italiano delle grandi infrastrutture nell’attuale fase congiunturale?
Per quanto riguarda il mercato dei contractor è un momento di particolare fervore, nonostante da qualche anno manchi il settore pubblico che ha sempre una grande valenza. In Italia, poi, i centri d’acquisto, che avrebbero dovuto dare trasparenza agli appalti, hanno di fatto chiuso gli spazi per i piccoli operatori, le piccole eccellenze locali. Positivi sono ancora il comparto alberghiero (sia per grandi che per piccole strutture) e quello navale. Va poi molto bene il contractor estero, dove ancora si lavora molto col settore pubblico per grandi appalti”.

Le aziende e le produzioni italiane come si collocano sui mercati internazionali? Quali sono i Paesi verso i quali oggi si concentrano i maggiori interessi?
Per il lusso il mercato più importante è la Gran Bretagna da cui, peraltro, si diramano operazioni per tutto il Mondo.  In Europa presenta qualche interesse la Francia, mentre sempre bene vanno gli Stati Uniti. La Russia era un mercato importante, ma è fermo per via delle sanzioni. Se si riaprirà tornerà a essere interessante per le nostre imprese. Poi c’è il Medio Oriente, per esempio Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti ecc. dove però è crescente la concorrenza di operatori cinesi e turchi”.

Qual è il ruolo che le Fiere rivestono nella promozione delle imprese che operano nel comparto delle grandi forniture?
Le Fiere svolgono un ruolo utilissimo per la promozione delle imprese e per questo andrebbe incentivata la partecipazione delle aziende, per esempio sul fronte fiscale. Penso che si potrebbero studiare soluzioni come, per esempio, la riduzione dell’aliquota Iva sugli ordini, documentati, assunti nel corso delle Fiere o altre forme di agevolazione da parte dello Stato”.

Chi è Paolo Castelli

Paolo Castelli, discendente di una famiglia di industriali bolognesi attiva dalla fine dell‘800, nel 2011 fonda la Paolo Castelli SpA, azienda che si occupa di design, product design e grandi progetti da general contractor. Attiva in tre grandi filoni – General Contractor, Design e Marine- vanta importanti realizzazioni in Italia e all’estero.  Tra le altre residenze private e complessi residenziali a Montecarlo, Londra e Dubai, la biblioteca Manica Lunga della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, il Parc Hotel Bilià e Grand Hotel Bilià di Saint Vincent, Le Gallerie d’Italia di Milano, oltre agli interni del Padiglione Italia a EXPO 2015, l’Hotel Mandarin Oriental di Milano.

paolocastelli.com

MADE-IN-ITALY DESIGN FOR EXPORT

Paolo Castelli analyses developments in the contract sector, from creativity to the new markets. International exhibitions as a business and promotion opportunity, to be enhanced by exempting firms’ participation from taxation

by B. C.

We met Paolo Castelli, CEO of Paolo Castelli SpA, a Bologna-based company which develops large-scale supply projects for public and private entities and operates in the field of design, for an interview.

Mr Castelli, how is the Italian large infrastructure sector faring against the current economic backdrop?
As far as the contract market is concerned, this is a very intense period, despite the fact that for the past few years the public sector – which has always played a very relevant role – has been chiefly absent. In Italy, moreover, purchasing centres, that should have granted transparency to procurement activities, have de facto excluded small entrepreneurs and small top-level local enterprises. The situation is still positive for the hotel (both large and small facilities) and the shipbuilding sectors. Foreign contracting is also doing very well, with strong business in the public sector with reference to large procurement contracts”.

How are Italian firms and products positioned on the international markets? Which are the most relevant countries from a business perspective?
In the luxury goods sector, the leading market is the United Kingdom, which plays the role of business hub spreading out to the world. In Europe, France is relatively attractive, and the United States are always an important player. Russia was a large market, but at present, owing to the sanctions, it is stagnating. When sanctions are lifted, it will once again attract our companies. Then there is the Middle East, for example Qatar, Saudi Arabia, UAE, etc. where however competition from Chinese and Turkish firms is on the rise”.

paolocastelli.com

error: Content is protected !!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi