Seleziona una pagina

L’industria musicale, a confronto con un mercato in continuo mutamento, è alla ricerca di convergenze con format fieristici in grado di coniugare innovazione, business e cultura. La parola a Claudio Formisano, presidente della Confederation of European Music Industries

di Stefano D’Andrea

Il presidente CAFIM Claudio Formisano

Con Claudio Formisano, presidente di CAFIM (Confederation of European Music Industries) la Confederazione dell’Industria Europea dello strumento musicale, facciamo il punto sul settore e sul posizionamento delle imprese italiane nel contesto internazionale.

Formisano, qual è lo stato attuale dell’industria italiana degli strumenti musicali e come si posiziona il made in Italy in Europa e nel Mondo?
Il settore degli strumenti musicali è un settore dove il made in Italy ha una spiccata rilevanza nell’artigianato in genere, e nella liuteria in particolare, più che nell’industria vera e propria anche se in questo campo vantiamo la presenza di nomi prestigiosi e ben riconosciuti all’estero: Eko, Montarbo, RCF, DB electronic, Bespeco, Reference, FBT, Proel, Mark Bass e molti altri che ben rappresentano sia l’ingegneria che il design creativo del nostro Paese. Il made in Italy, dopo Coca Cola e Visa, è il marchio più citato al Mondo e questo, con le debite proporzioni, fa ben sperare.
Gli strumenti musicali e le edizioni musicali (settore strettamente connesso) hanno sviluppato nel 2015 un fatturato nazionale di circa 290 milioni di Euro, crescendo del 10% rispetto all’anno precedente. Il settore non è stato risparmiato dalla crisi economico-finanziaria che ci persegue dal 2008 e che nel 2013 ci aveva trascinati a un fatturato di 260 milioni contro i 404 del 2009.
Se invece parliamo di Industria della cultura musicale – ovvero di tutti i settori che svolgono un’attività industriale, produttiva, artigianale, di diritti, di servizi o commerciale esplicitamente connessa alla parola Musica – si arriva a un valore stimato di circa 47 miliardi di euro nel 2015. Sotto questo aspetto il nostro Paese, grazie all’impegno di Italia Creativa di cui ho il privilegio di fare parte, può vantarsi di essere all’avanguardia a livello mondiale per questo genere di rilevazione statistica”.

Come imprese del settore ritenete che si debba fare di più per promuovere la cultura musicale?
La cultura musicale è molto complessa e articolata. Il Ministro Franceschini sta intraprendendo numerose iniziative concrete e di effetto immediato sia da un punto di vista culturale che commerciale dando una spinta di accelerazione importante allo sviluppo della cultura musicale, al patrimonio artistico e storico del nostro Paese con conseguenti benefici alle imprese e quindi all’economia.
Per il Ministero dell’Istruzione il compito è più arduo data la complessità del sistema dell’istruzione del nostro Paese ma ciò non toglie che sta andando nella direzione giusta perchè è dalla scuola che si deve cominciare a parlare di cultura musicale ed è lì che bisogna concentrare gli sforzi, le risorse e la promozione di tutta la cultura musicale fin dalla scuola primaria, anche prima se possibile”.

Le Fiere specializzate in che modo aiutano le imprese del settore? Possono contribuire alla promozione della cultura musicale presso il largo pubblico?
Le Fiere specializzate oggi vanno viste in un’ottica di globalizzazione di servizi, di curiosità, d’innovazione, di complicità, di coinvolgimento del consumatore e di immediatezza nel post Fiera. Un prodotto creato ieri lo troviamo subito online, a volte ancora prima che sia stato realizzato fisicamente. Attualmente il prodotto non è più al centro dell’attenzione come un tempo e fare Fiera oggi significa offrire al consumatore tutta una serie di servizi aggiuntivi, complementari al prodotto perché anche il prodotto più innovativo, accattivante e commercialmente interessante diventa importante per il consumatore nella misura in cui può goderselo nel momento in cui lo desidera.
Dobbiamo pensare a una Fiera come percorso per giungere al prodotto, il consumatore si deve sentire affascinato e quindi attratto da tutta una serie di azioni che si svolgono intorno al prodotto per indurlo a muoversi. Questo avrebbe grandissimo effetto anche da un punto di vista culturale. La scuola, i bambini, gli adolescenti hanno un enorme desiderio di vedere, conoscere, provare. Quale occasione migliore di una Fiera per fare questo? Quale occasione migliore di una Fiera per creare un appuntamento fisso in cui far incontrare i principali attori di una filiera?”.

Con IEG-Fiera di Rimini state ragionando su una collaborazione per nuove iniziative in ambito musicale. Ce ne vuole accennare?
CAFIM, la Confederazione Europea che presiedo e che rappresenta produttori e distributori di strumenti musicali di ben 13 Paesi, ha avviato una serie di colloqui con IEG-Fiera di Rimini per valutare insieme la possibilità di una collaborazione per lo sviluppo di MUSIC INSIDE RIMINI fin dal 2017. è un evento recentissimo, giovane, fresco, innovativo che sposa molti dei punti vitali del concetto di nuova Fiera, degno quindi della massima attenzione da parte di tutta la filiera che orbita nel settore musicale”.

MUSIC INSIDE RIMINI: IL PALCO DELLO SHOW BUSINESS

La seconda edizione dal 7 al 9 maggio 2017 alla Fiera di Rimini

Sull’onda del successo della scorsa edizione, che ha visto partecipare oltre 9.000 visitatori, Italian Exhibition Group SpA (IEG) fissa le date della seconda edizione di MUSIC INSIDE RIMINI Innovation, Technology, Light, Sound & Video, prevista da domenica 7 a martedì 9 maggio 2017. L’evento, che avrà luogo presso la fiera di Rimini, punta a mantenere e consolidare un format unico nel suo genere, che ha dimostrato di coniugare al meglio le esigenze e le curiosità sia del pubblico professionale sia di quello amatoriale.

Infatti, gli addetti ai lavori del mondo dello show business, così come gli appassionati del settore musicale, potranno accedere anche in questa edizione ad aree specificatamente riservate al Live Technology Show con ben 9 palchi, alle tecnologie legate al lighting, audio, rigging, video, design e clubbing presentate dalle più importanti aziende nazionali e internazionali.

All’interno della manifestazione, non da meno, faranno da sfondo le iniziative promosse dal Music inside Festival che tornerà a presentare in fiera spettacoli musicali dal vivo con un’esclusiva selezione di deejay di fama mondiale.

COLPO D’OCCHIO SU MUSIC INSIDE RIMINI

Organizzazione: Italian Exhibition Group SpA in collaborazione con APIAS, SILB FIPE, ENA
Periodicità: annuale
Edizione: 2°
Ingresso: operatori professionali e grande pubblico
Info espositori: tel. 0541 744304 elisa.limatola@iegexpo.it
Website: musicinsiderimini.it

MUSIC INSIDE RIMINI: THE SHOWBIZ UNDER THE SPOTLIGHT

At Rimini expo centre, the organization team is hard at work on the show, being held from 7th to 9th May 2017

Following up on the success of the previous edition, which was attended by over 9,000 visitors, Italian Exhibition Group SpA (IEG) has announced the dates of the second edition of Music Inside Rimini, scheduled from Sunday 7th to Tuesday 9th May 2017.

The event, which will be held at Rimini Fiera expo centre, intends maintaining and further boosting a format that is truly one of a kind, has shown that it ensures the ideal solution for satisfying the requirements and curiosity of both trade visitors and buffs.

In fact, at this edition, show business world professionals and trade members,the music fans and buffs, will again have access to areas specifically dedicated to Live Technology Shows with no less than 9 stages, and lighting, audio, rigging, video, design and clubbing technology.

There will also be equally high profile initiatives promoted by Music inside Festival.

en.musicinsiderimini.it/

error: Content is protected !!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi